Paolo Gianolio - "Tribù di Note"
Quando un album regala emozioni sia che lo si ascolti senza alcun impegno, lasciandosi semplicemente trasportare da suoni ed atmosfere, sia che lo si esplori nei suoni, negli arrangiamenti, nei dettagli che rendono preziosa un'esecuzione, vuol dire che ci si trova di fronte ad un musicista ed un compositore di grande valore.
La carriera di Gianolio, di per sè, dimostra versatilità ed eclettismo: chitarrista, bassista, pianista ed arrangiatore per molti dei più grandi nomi della musica italiana (da Ramazzotti a Mina ed a Baglioni - per il quale è arrangiatore e produttore, per poi passare da Vasco Rossi, Laura Pausini, Andrea Bocelli, Miguel Bosè, Fiorella Mannoia, Giorgia, Matia Bazar, Ornella Vanoni, Anna Oxa, Patty Pravo solo per citarne alcuni), è stato anche capace di portare al successo internazionale - soprattutto in USA - i Change, sua band nata negli anni '80.
Il disco "Tribù di Note", pubblicato da Videoradio e Rai Trade, è un chiaro esempio dell'eclettismo e della raffinatezza del musicista: Gianolio suona praticamente tutto, e su ogni strumento la sua esecuzione è coerente col brano e di alto livello tecnico. Il sound è vivo, brillante ma elegante e spesso assai raffinato, impreziosito dalla partecipazione di Gavin Harrison e da una produzione esemplare per qualità ed equilibrio. Un disco da ascoltare e riascoltare, scoprendo ogni volta nuovi particolari e dettagli.



