Simona Malandrino - guitar hero al femminile dalla Sicilia

Valutazione attuale dell'Articolo:  / 1
ScarsoOttimo 

Simona MalandrinoPartire da Gela con un sorriso di ragazza, dei progetti e due mani che sulla chitarra fanno di tutto: è l'immagine che non ti aspetti, che ribalta l'archetipo del chitarrista rock, "il" solista per eccellenza della musica contemporanea.

Ma Simona ha talento - se n'è accorto anche Massimo Varini, che l'ha premiata come miglior chitarrista al Festival "Dal Classico al Rock" organizzato da Carish - e la curiosità per la sua presenza inconsueta si tramuta presto in interesse per la sua musica.

I pochi brani disponibili sono piacevoli, e la tecnica di Simona sembra aver poco da invidiare a quella di molti "nomi emergenti" o presunti tali della chitarra rock. L'ascolto dei brani suscita qualche domanda, che facciamo direttamente a Simona in questa breve intervista...


EB:
Sulla tua pagina Facebook racconti di aver cominciato a 14 anni da autodidatta. Cosa ti ha spinto a prendere una chitarra in mano?

  • Simona Malandrino: Ho sempre sentito una forte predilezione per la musica in genere e sin da piccola ho sempre avuto le idee chiare sulla scelta  del mio "ipotetico strumento"! Tutte le volte che ascoltavo un pezzo, aspettavo con impazienza il momento del solo di chitarra - un esempio "Innuendo" dei Queen, imitavo Brian May durante il solo mimandolo! Ma ancora qui giocavo di fantasia. La prima volta che ho preso davvero una chitarra in mano, è stato a casa di un parente; l'ho solo tenuta in braccio ma è stato amore a prima vista (o meglio, a primo contatto!). Da lì ho deciso che dovevo cominciare a suonare!


EB: Cos'è la chitarra elettrica per te?

  • Simona Malandrino: Beh per me la chitarra è sempre stata, come dire, la mia "isola deserta", un modo per estraniarmi un po' da tutto, per poter pensare, meditare, riflettere. Adesso questo strumento è decisamente un mezzo per poter dire la mia; grazie alla chitarra io riesco ad esprimere le sensazioni che ho dentro, con naturalezza.


EB: Il tuo percorso di studi rivela una tendenza a bruciare le tappe: ma quando hai capito davvero di poter essere la "punta di diamante" di una band?

  • Simona Malandrino: Io non mi sento la punta di diamante della band, cerco solo di dare il massimo quando suono, perchè voglio che a chi mi ascolta arrivi la stessa emozione che provo io durante le mie performances. E se il risultato è positivo di questo sono felice ed orgogliosa, dei motivi in più per cercare sempre di migliorarmi.


Simona MalandrinoEB: I tuoi riferimenti (Satriani in particolar modo) sono evidenti nella tua musica e nel tuo modo di suonare, per adesso. Dobbiamo aspettarci un'evoluzione del tuo sound verso qualcosa di più personale?

  • Simona Malandrino: Effettivamente nei miei due brani si sente l'influenza dei miei Guitar Hero. Sia "Sweet Emotion" che "Escape from the Dark" sono stati scritti circa 3 anni fa o poco più, adesso il mio modo di suonare è un po' cambiato. Ho deciso di proposito di fermarmi con la composizione per qualche periodo (quasi 4 anni, non sono pochi!) per poter comporre qualcosa di più personale, per usare un linguaggio più mio e quindi sentire una crescita oggettiva. Spero di riuscire al più presto a farvi ascoltare qualcosa di nuovo!


EB:
Come vedi il tuo percorso futuro? C'è spazio, nella scena musicale italiana, per una chitarrista rock?

  • Simona Malandrino: Al momento, posso dirti che vorrei lavorare come turnista e compositrice. Mi piacerebbe molto affiancare delle cantanti italiane! E' un'aspirazione di difficile riuscita, perchè in Italia comunque ci sono chitarristi davvero in gamba, con un bel sound e grande tecnica, ma niente è impossibile!


EB: Ci sono progetti a breve termine? Se si, di che tipo?

  • Simona Malandrino: Per ora gli unici obiettivi sono prendere la laurea di primo livello in "Musica e Nuove Tecnologie" e completare la Lizard con il IV livello; e poi mi dedicherò per un bel po' alla composizione!

 

Guarda il video di "Sweet Emotion"

Pin It

Commenti   

 
0 #1 Ines 2013-05-26 20:46
Bello questo pezzo,devo dire che mi suscita un 'emozione rara,forse unica! mi piacerebbe anche a me intervistare questa"famosa"c hitarrista e magari chiederle a cosa si era ispirata quando ha fatto questo magnifico pezzo..bella bella,bella.. :D
Citazione
 
 
0 #2 Max Del Rosso 2013-05-26 20:47
Molto molto brava, ma soprattutto bellissimo il pezzo!

C'è un sito o qualcosa per avere info su date di concerti etc etc?
Citazione
 

Aggiungi un commento

Nota Bene: I commenti non esprimono il punto di vista degli Autori degli articoli, nè tantomeno quello degli Amministratori del Sito.


Codice di sicurezza
Aggiorna

7corde.it on Facebook


7corde.it Mercatino

...coming soon!!